Storia

Fiera del Levante Bari struttura esterna

Tutto parte con Salvatore Matarrese, nato il 24/04/1908 ad Andria, in provincia di Bari, agli inizi del Novecento.

Cominicia a lavorare giovanissimo, prima come apprendista scalpellino e poi come capo squadra, per sostenere economicamente la famiglia. Sospinto dalla sua spiccata capacità lavorativa e organizzativa, gestisce e dirige  squadre di operai anche oltre confine, affrontando con competenza, lavori complessi in Egitto, nella costruzione della grande diga di Assuan, in Abissinia e quindi in Germania a Lipsia ed Amburgo con la costruzione di capannoni militari e fabbricati civili. Rientrato in Italia si arruolò volontario e prese parte alla seconda guerra mondiale sul fronte greco e albanese prestando servizio presso il IX Centro Automobilistico.

Tornato ad Andria ,nel 1943, sviluppò attività legate al supporto logistico per le truppe angloamericane e per lo scarico delle navi alleate presso il porto di Barletta.

Il 23/10/1944 fondò  la cooperativa SACMA – Società Anonima Cooperativa Muratori e Affini- e ne divenne il  presidente.

Il 10/03/1948 lasciò la cooperativa per fondare la propria impresa edile- la ditta individuale “Salvatore Matarrese fu Michele “

Con la sua impresa divenne uno dei principali artefici, in Puglia, della ricostruzione del dopoguerra. L’attività si concentrò in prevalenza del comparto delle opere pubbliche che è sempre stato , negli anni, il settore di riferimento della sua impresa, che si è distinta negli anni ’50 per la costruzione di quartieri di edilizia popolare e nei successivi anni  per la realizzazione di opere infrastrutturali e di grande ingegno tecnico .Tra le più importanti, negli anni ’70 a Bari, i primi due ponti a struttura mista acciaio e calcestruzzo, le reti idriche di grande diametro costruite negli anni ’80 in tempi estremamente brevi per far fronte all’emergenza idrica nella regione Puglia e la costruzione di importanti plessi universitari, tra i quali la  facoltà di giurisprudenza “Aldo Moro” a Bari.

Fu insignito  dal Presidente della Repubblica della onorificenza di Cavaliere del Lavoro, il 01/06/1976. Morì a Bari, il 30/01/1977.

Matarrese oggi: nuova generazione, stessa affidabilità.

L’eredità viene trasmessa ai figli, Michele,Vincenzo,Antonio ed Amato,che negli anni ottanta garantiscono la continuità aziendale e diversificano la produzione, sempre più impegnata nella realizzazione di edifici, scuole, chiese, strade, ponti, acquedotti e infrastruttre di particolare interesse per la crescita social, culturale ed economica della Puglia.

La terza generazione della famiglia Matarrese  ha consolidato la presenza aziendale sul territorio nazionale con la costruzione di importanti opere infrastrutturali e ha avviato iniziative all’estero, in particolare nel Nord Africa e nel Sud Est Europeo, nel segno di una progressiva crescita.